Le App contapassi

La comunità medica è concorde nel dire che camminare almeno mezz’ora al giorno fa bene al nostro corpo, stimola la circolazione sanguigna, normalizza la pressione, abbassa il colesterolo e non per ultimo aiuta a perdere peso.

Uno stimolo a migliorarsi è quello di poter monitorare e quantificare in numeri il percorso di una intera giornata, certo non possiamo metterci a contare tutti i passi fatti, ma possiamo usare delle semplici App che lo faranno al posto nostro.

La tecnologia oltre che per comunicare e farci giocare ci da una mano per spronarci a migliorare il nostro benessere, con queste app anche la persona più sedentaria è invogliata a muoversi, anche solo per la curiosità di vedere il totale dei suoi passi quotidiani.

Puoi usare un comune contapassi che puoi trovare su www.cardiofrequenzimetro.org/corsa/contapassi-da-polso o utilizzare il tuo smartphone come sostituto e scaricare apposite app, ce ne sono decine e decine di app contapassi tutte più o meno simili, si differenziano solo per alcune funzioni e molte di queste sono assolutamente gratis.

Non ti serve alcun accessorio esterno, solo il telefono che registrerà il numero dei passi, le calorie consumate, la distanza percorsa ed il tempo impiegato.

Quelli più usati

Il Pedrometro non ha bisogno di spiegazioni, il nome parla da se è perfetto per un conteggio accurato della camminata, inoltre inserendo il sesso, l’età, il peso e la lunghezza del passo puoi conoscere il valore esatto delle calorie perse.

Il suo scopo principale è quello di monitorare la camminata veloce, che sfrutta la resistenza del corpo e che per dare buoni risultati deve essere eseguita per un determinato periodo, da qui la necessità di tenerla sotto controllo.

Un semplice grafico evidenzia i giorni in cui hai fatto meno movimento, inoltre puoi impostare un limite di passi che intendi compiere ogni giorno, una notifica ti comunicherà se hai raggiunto l’obiettivo..

Runtastic Pedometer è un vero e proprio diario di marcia, oltre ai passi memorizza la velocità sostenuta, la distanza percorsa, calcola le calorie consumate, fa un resoconto completo di ogni allenamento.

Quello che maggiormente esorta a migliorarti è sicuramente il Noom Walk, senza dubbio la più social tra le app, è si un contapassi , ma allo stesso tempo fa da supporter condividendo i tuoi progressi con una notifica, che per molti è davvero gratificante.

Non solo, una volta iscritto al servizio è possibile fare nuove amicizie, alla fine della giornata puoi vedere i risultati ottenuti e compararli con quegli degli altri, un po’ di sana rivalità può stimolarti a migliorarti ogni giorno.

il ferro a vapore per stirare

La storia del ferro per stirare ha le sue radici nel tempo, è sempre in continua evoluzione, ma con lo scopo principale di stendere perfettamente i tessuti nel minor tempo possibile, riducendo di conseguenza la fatica.

Stirare non è mai stata tra le faccende casalinghe la più amata, impegna molto tempo e nonostante le forze spese, il risultato finale non è dei migliori, certo con un po’ di pratica si scoprono degli accorgimenti per fare più in fretta.

Un aiuto indispensabile

Per ottenere una facile stiratura ed un risultato impeccabile molto dipende dagli attrezzi che si utilizzano, primo fra tutti è importante disporre di un piano d’appoggio con le giuste dimensioni e soprattutto stabile.

Ma il vero protagonista in grado di facilitare il lavoro è un ferro da stiro a vapore, sul mercato sono disponibili infiniti modelli, ma se volete fare una scelta mirata in base alle vostre capacità e necessità, potete andare sul sito www.migliorferro.com/migliori-ferri-da-stiro/ dove nell’ampia gamma di prodotti si nasconde quello ideale per voi.

Come scegliere il ferro perfetto?

La scelta non è certo semplice, se si considera l’alto numero di modelli, la prima cosa da fare è tener conto delle proprie abitudini, scegliete quello con una caldaia più piccola se stirate più frequentemente.

Mentre quella più grande è perfetta se si decidete di stirare una quantità maggiore, garantendovi una maggior autonomia, senza il bisogno di interrompere il lavoro per rabboccarlo.

L’importante è che sia compatto e maneggevole, semplice da usare e leggero da maneggiare, inoltre con dimensioni ridotte per poterlo riporre anche in uno spazio limitato dopo l’uso.

Altro aspetto di cui tener conto è il numero di fori sulla piastra e la potenza del getto di vapore, maggiore saranno questi elementi, tanto più facilmente e velocemente potrete rimuovere le pieghe anche le più ostinate.

Scegliete un’impugnatura ergonomica dotata di rivestimento antiscivolo per assicurare una presa salda e sicura, i pulsanti per un maggior getto di vapore, il cosiddetto colpo di vapore, o per spruzzare acqua, devono essere facilmente accessibili mentre state lavorando.

Anche la lunghezza del filo elettrico ha la sua importanza, quello lungo vi permette di stirare in piena libertà e con una maggiore possibilità di movimento.

E la manutenzione?

Molti ferri a vapore di ultima generazione sono dotati di un rivoluzionario sistema anti calcare per evitare che il calcare si depositi nel serbatoio stirata dopo stirata, alcuni modelli hanno la funzione di auto spegnimento, per una maggior sicurezza se non lo utilizzate per alcuni minuti, il ferro si disattiva evitando pericoli in caso di disattenzione.